• Sab. Ott 1st, 2022

Tesla: Elon Musk alla conquista dell’India

DiCepabismoney

Dic 29, 2020
Tesla: Elon Musk alla conquista dell'India

Tesla: Elon Musk alla conquista dell’India. Tesla Inc sbarcherà in India all’inizio del prossimo anno, ha detto lunedì il ministro dei trasporti del paese asiatico Nitin Gadkari al quotidiano nazionale Indian Express.

Il produttore di auto elettriche inizierà con le sole vendite ma poi potrebbe concentrarsi anche sull’assemblaggio e sulla produzione diretta in base alla risposta, ha detto il ministro.

Una nuova GigaFactory in India?

Attualmente in 3 continenti vi sono altrettante Gigafactory, una, la prima in assoluto, in Nevada a Reno. Qui vengono prodotte batterie per almeno 500.000 auto all’anno. Un’altra, la seconda in ordine cronologico, è stata costruita a Shangai, questa ha permesso l’effettiva produzione e la conseguente commercializzazione delle Model 3 in Cina, attuale primo mercato per Tesla.

Infine l’ultima, la terza in ordine cronologico, è in procinto di essere costruita vicino a Berlino, in Germania. Qui saranno prodotte la Model 3, la Model Y, oltre ai motori elettrici e le batterie ad esse dedicati. Sorgeranno anche un centro di design e uno di ingegneria. Con tale Gigafactory si dovrebbero coprire tutte le richieste del mercato europeo.

E allora una Gigafactory in India è un’opzione fattibile? Sì, se si considera che nel Paese vivono un miliardo e 353 milioni di persone. Potenzialmente sarebbe un mercato quasi doppio rispetto a quello europeo, dato che nel Vecchio Continente vivono appena 744milioni di persone.

Tuttavia va considerato l’interesse che susciterà lo sbarco nella terra del Mahatma Gandhi delle rivoluzionarie auto elettriche, a fronte anche delle disponibilità economiche della popolazione. Non scordiamoci che 270 milioni di persone vivono in condizioni di povertà quasi assoluta. Ed ecco che i calcoli iniziali si scombinerebbero e non poco.

Perchè il Governo Indiano si è esposto per portare la Tesla nel Paese?

L’India desiderava ridurre la sua dipendenza dal petrolio e ridurre l’inquinamento, abbracciando la green economy, ma i suoi sforzi per promuovere i veicoli elettrici sono stati ostacolati dalla mancanza di investimenti nella produzione e nelle infrastrutture come le stazioni di ricarica.

Per queste ragioni, il Presidente della Repubblica indiana Ram Nath Kovind, ha chiesto a più riprese all’azienda di Elon Musk di sbarcare nella Terra dell’Indo e del Gange. Non solo tramite la commercializzazione delle proprie auto ma anche tramite l’apparato di infrastrutture che il colosso Tesla normalmente si porta dietro.

Tesla: Elon Musk alla conquista dell'India
Un Supercharger Tesla

Basti pensare che in Europa, a fronte di sole 50mila unità vendute, Tesla ha costruito 2 mila stazioni Supercharger per un totale di 20mila colonnine di ricarica. Qualcosa di straordinario, a testimonianza della politica orientata sempre al futuro e ben conscia delle prospettive di crescita. Tutto ciò è proprio quello di cui l’India ha bisogno. E per il quale si è battuta.

Prezzi, non alla portata di tutti!

Il primo modello ad essere lanciato sarà il Model 3, il più economico tra i veicoli Tesla, con prezzi a partire da oltre $ 74.739 (5,5 milioni di rupie indiane), secondo un rapporto dell’Economic Times di sabato. Considerando che la Model 3 viene attualmente venduta a 35 mila dollari negli Stati Uniti possiamo parlare di un netto sovrapprezzo. A che cosa è dovuto? Ai costi di trasporto e distribuzione, essendo l’India, come detto in precedenza, sprovvista di una fabbrica nella quale produrre i veicoli, fatto che la costringerà ad approvvigionarsi dalla Giga factory di Shangai.

Paolo Castellani

“Tesla: Elon Musk alla conquista dell’India”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *