• Sab. Ott 1st, 2022

Mediobanca fa esordire il suo primo greenbond da 500 milioni

Mediobanca fa esordire il suo primo greenbond da 500 milioni. Mediobanca lancia la prima emissione obbligazionaria ‘green’, destinata a investitori istituzionali, per un ammontare nominale pari a 500 milioni di euro.

Il green bond ha rating Baa1 (Moody’s), BBB (Standard&Poor’s), BBB- (Fitch) e una durata di sette anni.

L’emissione, spiega l’istituto, “è finalizzata a finanziare o rifinanziare alcuni progetti che rispecchiano i requisiti per i “Green e Sustainable Bonds”. Questi erano già stati approvati dal gruppo Mediobanca lo scorso giugno in coerenza con il Global compact delle nazioni Unite, a cui la banca ha aderito nel 2018. La sostenibilità è parte integrante della strategia di gruppo che coniuga la crescita del business e la solidità finanziaria alla sostenibilità sociale, ambientale e economica, con l’obiettivo di creare valore nel lungo periodo per tutti gli stakeholder”.

Quando sono nate le “obbligazioni verdi”?

Le obbligazioni verdi hanno una “vita” relativamente breve, essendo state ideate solo 10 anni fa. Volute ed emesse per la prima volta dalla Banca europea per gli investimenti nel 2007, come iniziativa di sensibilizzazione sulle questioni climatiche. Nel 2019 sono stati lanciati circa 257 miliardi di green bond, con un aumento del 50% rispetto all’anno precedente, secondo la Climate Bonds Initiative, che per quest’anno prevede l’immissione sul mercato di altri 350 miliardi di dollari.

“Il mercato dei green bond è in pieno sviluppo. Ed è destinato a ingrandirsi, dato che sempre più società, governi e multinazionali cercano di raccogliere fondi per realizzare progetti ecocompatibili. Oltretutto gli investitori sono risultati particolarmente attratti dai continui profitti ad essi connessi.”, ha affermato Pictet Asset Management.

Per esempio, “oltre il 30% del Recovery Plan da 750 miliardi di euro lanciato dall’Unione Europea è destinato a progetti verdi.”, ha sottolineato Pictet Am. Mettendo, però, in guardia sui rischi del greenwashing, ossia società che emettono obbligazioni sotto forma di green bond, ma usano il denaro che ne ricavano per altri scopi. 

Vedere la finanza colorarsi di verde fa un certo effetto

Sappiamo tutti molto bene che è la finanza a dettare le scelte sul piano economico di ogni Stato. E dunque gioca un ruolo fondamentale nella rivoluzione green che tanto si auspicano gli ambientalisti di tutto il mondo.Per questo fa un certo effetto vedere grandi istituti bancari supportare certe iniziative ideologicamente e materialmente corrette e a vantaggio dell’ambiente. Ben venga allora un cambiamento e una trasformazione, che porti con se il profitto economico tanto agognato dagli investitori di tutto il mondo.

Se sei interessato alle iniziative inerenti la green economy, dai un’occhiata ai nostri articoli. Non te ne pentirai.

Paolo Castellani

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