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L’Ucraina organizzerà un airdrop per tutti i suoi donatori

DiAlessandro Pacifici

Mar 2, 2022
L'Ucraina organizzerà un airdrop per tutti i suoi donatori

L’Ucraina organizzerà un airdrop per tutti i suoi donatori. Dal suo account Twitter ufficiale, l’Ucraina, ha affermato che nei prossimi giorni sarà organizzato un airdrop per chiunque abbia effettuato donazioni al paese attraverso i suoi indirizzi crypto ufficiali.

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Cos’è un airdrop?

Un airdrop consiste nel distribuire gratuitamente delle cryptovalute o altre ricompense a un gruppo di utenti. Spesso per partecipare a questi eventi gli utenti devono completare semplici attività promozionali prima di poter riscattare i token, come ad esempio seguire l’account social media del progetto e condividere i loro post. In questo caso il gruppo di utenti interessato a questo airdrop è composto da tutti i donatori e sostenitori economici dell’Ucraina.

Le donazioni

Dopo l’inizio dell’invasione l’Ucraina ha approfittato del mondo crypto per convogliare le donazioni provenienti da tutto il mondo in fondi a sostegno della popolazione. A partire dal 26 febbraio, data dell’inizio del conflitto bellico, l’Ucraina ha iniziato ad accettare criptovalute come mezzo di donazione. In pochissimi giorni ha raccolto più di 36 milioni di dollari tra Bitcoin, Ethereum, Tether e Polkadot.

Recentemente è stato pubblicato un tweet da parte di questo Pese in cui viene annunciato un airdrop. Non si sa esattamente in cosa consisterà, ma molti hanno delle teorie e si stanno facendo previsioni di tutti i tipi.

Visto che stiamo parlando di un airdrop, pratica tipica per lanciare nuove valute digitali, pepotrebbe essere coinvolto un nuovo progetto crypto, con l’invio in massa di un nuovo token. Si sente già in giro parlare della nascita di una nuova ipotetica coin (UKR), una sorta di criptovaluta di stato. Altri invece pensano che l’Ucraina invierà una ricompensa di 48mila dollari a qualunque soldato russo disertasse a favore della causa ucraina. Queste sono solo ipotesi e non c’è nulla di ufficiale.

La verità è che servirebbero nuove informazioni che, ad ora, nessuno ha. Possiamo solo aspettare nuove notizie dai profili ufficiali di stato o dal vice ministro Mykhailo Fedorov, ovvero la mente dietro a questa operazione. Nel tweet si comunica che uno spoiler verrà effettuato alle 20:00 (ora italiana) del 3 marzo, ma non si hanno informazioni di alcun tipo sulla forma della ricompensa.  

Operazioni simili svolte da altri Paesi

L’Ucraina non è la prima nazione a compiere un’azione simile. El Salvador, per esempio, ha distribuito Bitcoin per un valore di 30 dollari a tutti i suoi cittadini. Ma il caso Ucraina di questi giorni sarebbe il primo in cui una nazione effettuerebbe un airdrop a seguito di una donazione in criptovalute. 

Visto da un altra prospettiva questa possibilità di fare donazioni sfruttando questi nuovi mezzi innovativi sta creando sempre più consapevolezza sul tema crypto e la loro versatilità. Sono le cryptovalute ad avare un ruolo da protagoniste in tutta la campagna mediatica ucraina. Tanto che, a seguito dell’annuncio dell’airdrop, la cifra raccolta in donazioni ha superato i 40 milioni di dollari.

Oltre ad essere un occasione di divulgazione e sensibilizzazione della popolazione relativa a questo mondo questa questione ha sollevato un altro polverone: la regolamentazione crypto. Infatti sono già tante le discussioni intorno ai limiti e gli ambiti di applicazione di questi asset che attualmente non hanno una regolamentazione ufficiale e internazionale. 

Fonte: decrypt

“L’Ucraina organizzerà un airdrop per tutti i suoi donatori”

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