• Ven. Lug 1st, 2022

La Fed inasprisce le politiche monetarie: cosa succederà alle criptovalute?

Contrariamente a quanto pensano molti, le due maggiori criptovalute: Bitcoin (BTC) ed Ethereum (ETH) potrebbero beneficiare dall’adozione di una politica monetaria restrittiva da parte della Federal Reserve Statunitense (Fed).

Politica monetaria restrittiva (Tight Monetary Policy)

Ma cosa vuol dire che la banca centrale statunitense sta avviando una politica monetaria restrittiva?

La restrizione, o contrazione della politica monetaria è una linea d’azione intrapresa da un banca centrale, come la Federal Reserve americana o la Bce europea, a rallentare la crescita economica se questa finisce fuori controllo e determina un vertiginoso e pericoloso aumento dell’inflazione.

In pratica una banca centrale aumenta i tassi di interesse a breve termine attraverso imposizione e regolamenti. L’aumento dei tassi di interesse ovviamente alza il costo del prestito e ne riduce efficacemente l’attrattiva, cioè il numero di entità che ricorrono all’aiuto delle banche. Facendo un’esempio con una politica monetaria restrittiva sarà più difficile chiedere un prestito ad una banca per iniziare un’attività. E un numero minore di nuove imprese coincidono con una minore crescita economica. Una politica monetaria restrittiva può essere attuata anche vendendo al mercato attività sul bilancio della banca centrale attraverso operazioni di mercato aperto.

Cosa significa questo per le crypto?

Tornando alle criptovalute, questa politica ha generato una forte sfiducia in tutti i campi di investimento. Sebbene le criptovalute in generale siano tra le risorse più speculative al mondo, la criptovaluta originale, bitcoin, sta rapidamente diventando “oro digitale”. Il che fa sperare in una futura stabilità. Inoltre, qualsiasi calo eccessivo dei prezzi delle azioni costringerebbe la Fed all’allentamento, che a sua volta sosterrebbe il prezzo del bitcoin, dato il suo status di riserva di valore digitale preferita al mondo. Una delle principali forze per fermare la restrizione della banca centrale è un calo del mercato azionario, con implicazioni per le criptovalute. Nella maggior parte degli scenari, Bitcoin potrebbe uscire in vantaggio.

In termini di dati tecnici sui grafici, Bloomberg ha aggiunto che bitcoin ed ethereum hanno un supporto di prezzo “solido” di circa 30.000 USD e 2.000 USD, rispettivamente, e che si aspetta che le due più grandi criptovalute rimarranno stabili fino al 2022.

Ciò che è più probabile, pensiamo, è che Bitcoin si stia dirigendo verso 100.000$ ed Ethereum che superi la resistenza di 5.000$.

Ma queste sono solo previsioni, affidabili perchè da fonti autorevoli, ma sempre e solo stime e probabilità.

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