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I teenager potranno investire legalmente grazie a Fidelity: ma solo negli Usa

DiCepabismoney

Mag 23, 2021

Anche i teenager potranno investire legalmente grazie a Fidelity: ma solo negli USA! Se per qualche attimo ci avete sperato, ma poi vi siete accorti che questa pratica riguarda solo gli Stati Uniti mi rincresce molto di avervi illuso. Me ne dolgo. Tuttavia vi invito a proseguire la lettura poichè potrebbe tuttavia tornarvi utile. Quantomeno a scopo informativo.

Il conglomerato finanziario Fidelity Investment sta lanciando il Fidelity Youth Account, un conto di investimento e di risparmio per ragazzi dai 13 ai 17 anni. Il conto, rigorosamente gratuito, consentirà agli adolescenti di acquistare e vendere azioni, ETF e fondi comuni di investimento Fidelity.

Una matrimonio, quello fra teenager e trading, che sarà legale per la prima volta nella storia

Gli account [che Fidelity definisce i primi nel loro genere] sono disponibili per gli adolescenti con un genitore che ha già un altro conto aperto in Fidelity. La compagnia sta infatti proponendo l’impresa come un’opportunità educativa, in cui i genitori possono monitorare l’attività dei loro figli e instradarli, fin dalla pubertà, alla nobile arte del trading.

Gli adolescenti si erano però gia presi la scena. I millennial infatti sono entrati nel mercato azionario a frotte nel corso dell’ultimo anno, poiché la pandemia di Covid-19 ha creato una serie di opportunità uniche per gli investimenti. Milioni di nuovi clienti hanno potuto beneficiare del “ritorno di fuoco” del mercato azionario globale dopo la recessione primaverile del ’20.

Non ci sono solo aspetti positivi, sostengono i critici

Non va fatta di tutta l’erba un fascio, sostengono tuttavia i critici. L’app di trading Robinhood – che ha come target gli investitori più giovani- è stata aspramente e duramente criticata da vari economisti e gestori di hedge fund in quanto contribuisce al crearsi di bolle nei cosiddetti “titoli meme” come GameStop o la cripto Dogecoin. Eppure non è ancora tempo di fare bilanci, non si può curare, prima di essere malati. E allora che si lasci correre, che si lasci investire, che si lasci imparare, sbagliare, costruire. Perchè la vita è questo, e se non lo si impara da giovani con le buone lo si farà da adulti con le cattive.

Il nuovo conto giovanile di Fidelity, sponzorizzato anche dal Wall Street Journal, offrirà ai clienti anche una carta di debito all’apertura del conto. Inoltre, ha affermato David Dintenfass, chief marketing officer di Fidelity, che i giovani investitori non sono autorizzati a negoziare opzioni e non sono autorizzati a fare trading a margine. Dunque saranno in un certo senso tutelati e protetti dalle opzioni derivate più rischiose e dalle infide leve a cui spesso ci si consegna inermi, ingenuamente, con i più decantati broker online.

Tendenze di investimento

Dintenfass ha inoltre aggiunto che durante il programma pilota circa il 30% degli adolescenti commerciava in azioni. Il gruppo che ha negoziato ha investito soprattuto in big-cap come il fondo indicizzato S&P 500, Apple e Tesla.

“Il nostro obiettivo per il Fidelity Youth Account è incoraggiare i giovani americani a imparare attraverso l’esperienza e promuovere conversazioni familiari significative su argomenti finanziari”, ha affermato Jennifer Samalis, vicepresidente senior per l’acquisizione e la lealtà di Fidelity Investments, in un comunicato stampa.

Quando l’adolescente raggiunge l’età di 18 anni, l’account passerà a uno di tipologia standard.

E l’Italia?

E l’Italia, cari lettori, è ancora tristemente indietro. Altro che trading, altro che millennial, da noi si discute di Dante e Latino. “Fatti non foste a viver come bruti ma per seguire virtute e canoscenza” …e guai a voi aggiungo io, se deviate dalla retta via dello sterile nozionismo culturale, siate spaventati, sconvolti e confusi dal mondo della finanza, perchè in quest’ultimo vige il demonio e le leggi del capitalismo. Morte al capitalista! Morte all’economia! Non la insegniamo a scuola perchè non è rilevante, non c’è bisogno che ragazzi di 18 anni conoscano ciò su cui si basa il loro mondo, la società che dovrà accoglierli, no. Proprio no. Non importa se non conoscono le dinamiche di mercato, perchè sanno che i semi-deponenti nei tempi derivati dal tema del presente seguono la forma attiva a e in quelli derivati dal tema del perfetto quella passiva.

Sconvolti? Non proprio, se non ti rimbocchi le maniche, in quel del Bel Paese, non andrai mai lontano. Sostegno culturale? macchè. Meglio insegnare religione a scuola, magari poi si scopre che il Paradiso esiste e ci può ascendere solo chi l’ha studiato. Eden dei disvalori.

Magari domani cambierà, intanto scrivo, ti informo, magari mi aiuti a cambiare le cose, io sto alla Cepab, scrivimi nel caso ci riuscissi.

Paolo Castellani

“I teenager potranno investire legalmente grazie a Fidelity: ma solo negli Usa”

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