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Game Stop: la storia ci insegna che nessuna azione può salire all’infinito

DiCepabismoney

Feb 6, 2021

Game Stop: la storia ci insegna che nessuna azione può salire all’infinito. La storia si ripete sempre due volte: la prima volta come tragedia, la seconda come farsa, diceva Karl Marx. E ho il serio dubbio che il mercato azionario statunitense ne sia la riprova.

Due decenni fa, i principali indici degli Usa erano praticamente sulla cresta dell’onda, sfiorando gli “all time high”, i record assoluti. I day trader erano soliti utilizzare le chat room per scambiare quelli che pensavano fossero suggerimenti affidabili sulle azioni che stavano per esplodere.

CFD, derivati e opzioni: quando il rischio supera il profitto?

Le società, nonostante riportassero continuamente utili negativi, venivano scambiate a valutazioni astronomiche, fuori da ogni ragionevole analisi finanziaria. Persone senza alcuna esperienza nel trading di borsa – men che meno alcuna esperienza nella lettura dei rendiconti finanziari o dei rapporti sugli utili – stavano fiduciosamente impiegando tutti i propri risparmi in rischiosissime scommesse a breve termine su società di cui sapevano poco o nulla.

E l’elemento che più spaventava, per cui ora possiamo parlare di tragedia, era che la gente trovava terribilmente divertente gli investimenti in borsa. Come se si trattasse di un gioco. Un gioco in cui al posto dei soldi finti si usavano quelli veri, e non si ritiravano i 200 dollari dalla banca quando si passava dal via come nel Monopoly.

Mai lasciarsi trascinare dai mercati, dominali!

Tutto si è fatidicamente interrotto quando la bolla delle dot-com è esplosa, facendo crollare le valutazioni di alcune importanti società e bruciando diversi miliardi di dollari di risparmi. Studiando la vicenda a posteriori è triste da ammetterlo ma sembrava così ovvio. C’erano tutti i segnali di una bolla speculativa. Le persone hanno scelto di non dargli peso. Di continuare, nonostante fossero stati avvertiti.

E non finirò mai di ricordarvelo nel lungo periodo, sì, investire è un dignitoso percorso verso la ricchezza e l’indipendenza finanziaria. A breve termine, quello che molti definiscono day-trading, comporta rischi e perdite e alcune piuttosto schiaccianti. Un buon investitore dovrebbe averne sempre assoluta consapevolezza, e nella sua saggezza saper essere padrone di sè stesso e delle proprie azioni.

Medita su ciò che è stato

Leggendo le notizie che si rincorrono sui principali quotidiani finanziari, gli investitori oggi stanno ripetendo gli stessi errori commessi nel passato. Medita su quanto sto per dirti: i movimenti azionari, anche molto significativi, sono ora stimolati da pettegolezzi sui social media, come Reddit. Qui, ragazzi anche adolescenti, ignari di cosa sia la “gestione del rischio” o il rapporto “risk/reward” (rischio rendimento) si dilettano con strumenti derivati rischiosissimi, opzioni put o call, basandosi esclusivamente sul loro “intuito”. Sperperano così, i risparmi di una vita, i soldi dell’Università, il loro futuro.

Gli investitori novizi stanno cominciando a fare trading non attraverso le classiche regole economiche fondamentali (studio di un’azienda e della sua leadership, analisi tecnica dei grafici, analisi deirapporti prezzo / utili, ecc.) ma piuttosto attraverso quello che sembra il rito scaramantico che precede un all-in a black jack in un casinò di Las Vegas. Tristemente disarmante.

Game Stop: la storia ci insegna che nessuna azione può salire all’infinito

Ma veniamo al punto, dopo questa lunga disamina, probabilmente avrete capito dove voglio andare a parare, le azioni di Game Stop non potranno crescere all’infinito, così come qualsiasi strumento finanziario. E più alto sarà il valore che ha acquisito nel tempo, maggiore sarà la portata del crollo. E come dovremmo comportarci allora? Dovremmo semplicemente lasciar perdere tutte quelle scelte finanziarie troppo rischiose che idolatrano il “tutto e subito”. Analisi dei mercati, strategia di trading, disciplina, autocontrollo, gestione del rischio queste sono le key words di un buon trader. Le possiedi? Potrai avere successo. Non le possiedi? Dovresti tornare a studiare.

Prendi esempio da Ross Cameron, uno dei più bravi trader al mondo, partito con un piccolo account da 500$ è riuscito a raggiungere quota 1 milione di dollari. Esempio assoluto.

Carpe diem, trader.

Paolo Castellani

“Game Stop: la storia ci insegna che nessuna azione può salire all’infinito”

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