• Sab. Ago 13th, 2022

Facebook cambia nome e annuncia il Metaverso

Facebook, il colosso dell’informatica che vuole dar vita ai nostri più avvincenti e terrificanti scenari fantascientifici. Nella giornata di ieri il CEO dell’azienda Mark Zuckemberg ha annunciato a una folla di fans entusiasti un cambiamento radicale negli obbiettivi dell’azienda, spostandoli dalle piattoforme social al “metaverso”. Modificando anche il nome aziendale da Facebook, Inc. a Meta Platforms, Inc.

Un rebranding che potrebbe essere parte di uno sforzo atto a salvare la reputazione di Facebook e voltare pagina dopo un grave indebolimento dell’immagine della società agli occhi dell’opinione pubblica. Infatti non sono sfuggite alle critiche alcune “disattenzioni” etiche tra cui disinformazione, fallimenti nella moderazione dei contenuti e rivelazioni sull’effetto negativo che i servizi di Facebook hanno sulla salute mentale di alcuni utenti. Per non parlare poi di gigantesche falle nella sicurezza e nella privacy che mettono a rischio la privacy degli utenti.

Questo significa che da ora in poi il servizio omonimo di Facebook sarà solo una delle filiali dell’azienda, insieme a Instagram e WhatsApp, piuttosto che il marchio generale. Inoltre la società sarà quotata in borsa sotto il ticket azionario “MVRS” dal 1°dicembre.

Il Metaverso sarà realtà

“Questo è Oasis. Un posto in cui il limite della realtà è la tua immaginazione.”

[Parlando del mondo virtuale] WADE – Dal fil Ready Player One

L’azienda della Silicon Valley punta a rendere questa idea da film di fantascienza una realtà. “Ho pensato molto alla nostra identità aziendale mentre iniziamo questo nuovo capitolo. Facebook è uno dei prodotti più utilizzati nella storia del mondo”, ha detto Zuckerberg giovedì. “È un marchio iconico di social media, ma sempre più spesso non comprende tutto ciò che facciamo. “Oggi siamo visti come una società di social media”, ha aggiunto, “ma nel nostro DNA, siamo un’azienda che costruisce tecnologia per connettere le persone. E il metaverso è la prossima frontiera, proprio come lo era il social networking quando abbiamo iniziato”. Zuckerberg, che ha detto che amava studiare i classici a scuola, e che il nome è stato ispirato dalla parola greca meta, che significa “oltre”.

“Per me, simboleggia che c’è sempre di più da costruire.” La società ha anche sostituito la sua insegna aziendale, che presentava l’immagine di un “pollice in su”, al di fuori della sua sede in California, con una che pubblicizzava il suo nuovo logo: un segno blu dell’infinito. Facebook non ha annunciato alcun cambiamento esecutivo giovedì. Ma sulla pagina Facebook personale di Zuckerberg compare: “Fondatore e CEO di Meta”. Quando gli è stato chiesto da The Verge se sarebbe rimasto CEO di Facebook nei prossimi 5 anni, ha detto: “Probabilmente. Non ho una data specifica per quanto tempo voglio farlo. Immagino che potrei dire che sono molto entusiasta di questo nuovo inizio”.

Nella conferenza Zuckemberg ha anche presentato cosa sarà il metaverso, una piattaforma social che unisce l’esperienza acquisita da Facebook in questi anni e le ultime in tecnologie nel campo della realtà virtuale. “So che alcuni diranno che questo non è un momento per concentrarsi sul futuro, e voglio riconoscere che ci sono questioni importanti su cui lavorare nel presente. Ci saranno sempre”, ha detto Zuckerberg. “Viviamo per quello che stiamo costruendo”, ha aggiunto Zuckerberg. “E mentre commettiamo errori, continuiamo a imparare, costruire e andare avanti”.

Facebook ha mostrato una serie di video che hanno evidenziato la sua visione per il metaverso, come l’invio di un’immagine olografica di te stesso a un concerto con un amico che partecipa nella vita reale, seduto intorno a tavoli da riunione virtuali con colleghi remoti o giocando con gli amici. Facebook ha recentemente dichiarato che assumerà 10.000 persone in Europa per costruire il Metaverso.

Zuckerberg ha anche annunciato che le chiamate di Messenger arriveranno in VR, prevede di gestire un mercato virtuale in cui gli sviluppatori possono vendere beni virtuali e una nuova schermata iniziale in Oculus Quest per rendere le chat e i giochi nel mondo virtuale più sociali. “I tuoi dispositivi non saranno più il punto focale della tua attenzione”, ha detto. “Stiamo iniziando a vedere molte di queste tecnologie riunirsi nei prossimi cinque o 10 anni. Molto di questo sarà mainstream e molti di noi creeranno e abiteranno mondi che sono altrettanto dettagliati e convincenti di questo, su base giornaliera.

Sicuramente il concetto di un universo virtuale in cui interagire e stringere rapporti è interessante e innovativo. Ma vista l’esperienza della pandemia, quanti sono coloro disposti a incontrare amici o colleghi in un mondo fittizio? Quali possono essere i problemi che il Metaverso potrà portare? Per rispondere a queste domande non resta che aspettare il lancio e comprare un visore Vr.

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