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E se il 2021 fosse l’anno di una nuova bolla finanziaria…

DiCepabismoney

Dic 26, 2020

E se il 2021 fosse l’anno di una nuova bolla finanziaria? Sembra sfrontata e azzardata come affermazione tuttavia analizzando quali siano stati i presupposti che hanno dato il via alle più famose bolle finanziare, beh, dovremmo convenire che non è poi una prospettiva così esageratamente irrealistica. Per questa regione tenterò di spiegarvi, partendo dal famoso libro  Manias, Panics, and Crashes: A History of Financial Crises di Charles Kindleberger come si sviluppa, come si diffonde e come scoppia una bolla finanziaria. In questo modo voi stessi possiederete le competenze economiche necessarie per tentare di farvi, quantomeno, un’idea sulla situazione attuale.

Studiando passati episodi sono riuscito a distinguere 5 importanti fasi che accomunano tutte le più clamorose bolle finanziarie:

Fase uno: “Il cambiamento”

Si verifica un evento o un’innovazione che cambia drasticamente la prospettiva di un determinato ambito. Questa fase è tipicamente fondata su buone intenzioni e sulla piena coscienza della realtà, senza alcuna aspettativa di lucro.

Fase due: “L’espansione”

Questa è la fase in cui la bolla vera e propria comincia a svilupparsi e a prendere piede; le persone iniziano a investire massicciamente nelle società più promettenti.

Fase tre: “L’euforia”

A questo punto, entrati nella fase tre, l’euforia conquista tutti, non si parla più di una scommessa su un settore o un’azienda con buone prospettive di crescita ma di una certezza sulla quale fiondarsi. Tutti pensano, perciò, di poter arricchirsi facilmente e molto rapidamente. Si corrono rischi imponderabili, eccessivi, snaturati senza rendersi conto della situazione in cui ci si trova.

Per farvi un esempio durante la bolla delle dot-com (la bolla di internet, lett. dot-com, significa punto com) questa è la fase in cui le persone, inebriate dal profitto, hanno incominciato a pensare che investire sulla crescita di internet sarebbe stato più proficuo di continuare ad avere un’impiego. L’euforia fa pensare alla gente che i bei tempi dureranno per sempre.

Fase quattro: “La crisi”

L’inevitabile rovescio della medaglia di ogni boom economico è il fallimento. Questa è la fase in cui i trader professionisti e i grandi operatori di borsa iniziano a vendere e l’acquisto sfrenato della fase tre si trasforma rapidamente in panico e vendite allo scoperto di titoli in rapida successione.

Fase cinque: “Il contagio”

Nella fase cinque la notizia dell’imminente crollo del mercato si diffonde con lo stesso vigore e velocità con cui si era diffusa l’euforia nella fase tre. Niente può più fermarla. E’ il crollo totale, la bolla è scoppiata, e inizia l’angosciosa e travagliata corsa al si salvi chi può.

Le cinque fasi che vi ho raccolto qui possono essere utilizzate come modello per spiegare le precedenti grandi bolle finanziarie, le quali hanno assunto caratteristiche analoghe. Tuttavia, come dicevo all’inizio dell’articolo, ciò che mi ero riproposto di fare era capire come riuscire a prevedere lo scoppio di una nuova bolla finanziaria. Ebbene è il momento di scendere nel dettaglio.

Il problema principale per gli investitori è che, sebbene siano state ben delineate le fasi di una bolla, nessuno è in grado di sapere quanto durerà ogni fase in tempo reale. Non c’è un promemoria sul calendario del tuo smartphone che ti faccia sapere quando il periodo di euforia è arrivato agli sgoccioli ed è prossimo a volgere al termine.

Cosa bolle nel pentolone economico?

Non c’è nemmeno bisogno di affannarsi eccessivamente per trovare articoli di giornale, pubblicazioni scientifiche e accademiche o semplici opinioni di freelancer nei rispettivi blog che predicano plausibili nuove bolle finanziarie. Ecco i principali risultati di notizie per una semplice ricerca su Google per il termine “nuova bolla tecnologica”:

E se il 2021 fosse l'anno di una nuova bolla finanziaria?

Capisco.

I titoli tecnologici dominano ormai da anni sia il mercato pubblico che quello privato. Le IPO (offerte pubbliche iniziali) raddoppiano il primo giorno di negoziazione. Sembra tutto troppo facile.

Il problema è che ormai è più di un decennio che si rincorrono articoli che danno per spacciato l’intero settore tecnologico predicendo lo scoppio di un’imminente e devastante bolla.

Ecco un titolo del 2012:

E se il 2021 fosse l'anno di una nuova bolla finanziaria?

Eccone uno del 2013:

E se il 2021 fosse l'anno di una nuova bolla finanziaria?

Ed anche questa perla su Mark Cuban:

E se il 2021 fosse l'anno di una nuova bolla finanziaria?

Sarei potuto andare avanti, tranquillamente. L’elenco delle proclamate bolle, nel solo ambito tecnologico, è così lungo da far invidia agli allenatori cambiati dal Milan lo scorso anno. Pausa di riflessione.

Leggete “The Big Short”, sulla cui base è stato prodotto l’omonimo film, e capirete che la bolla immobiliare del 2007/8 è probabilmente costata agli investitori di tutto il mondo miliardi (biliardi?) di dollari. Però c’è stato anche chi è riuscito magistralmente a prevederla perchè effettivamente se ne potevano osservare i presupposti con disarmante facilità. E allora come è possibile che negli anni, faccio riferimento ai vari articoli di cui vi mostravo sopra le anteprime, si siano commessi così tanti errori nelle previsioni…

Forse hanno ragione questa volta…quest’anno è l’anno buono. Forse sta per scoppiare una nuova bolla tecnologica. La pandemia ha fatto crescere così tanto i prezzi dei titoli tecnologici che la realtà difficilmente potrà essere all’altezza delle aspettative effettive di alcune società.

Cliff Asness una volta ha affermato: “Il termine bolla dovrebbe indicare un prezzo che nessuna previsione futura ragionevole può giustificare”.

Per alcuni titoli tecnologici, ad oggi, è possibile descrivere una situazione di questo genere. Tuttavia va detto, ridetto, e ribadito ulteriormente: c’è un’enorme differenza tra prevedere e trarre profitto dai mercati. E’ il tempismo che fa la differenza. Probabilmente prima o poi qualcosa accadrà nel settore tecnologico, prevederlo, ahinoi, è quasi impossibile.

Carpe diem.

Basta chiedere ai venditori allo scoperto di Tesla. Che il diem cercano di coglierlo da mesi senza fruttuosi risultati. Staremo a vedere…

Paolo Castellani

“E se il 2021 fosse l’anno di una nuova bolla finanziaria?”

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