• Sab. Ott 1st, 2022

Cosa sono le meme stock: il social trading nel XXI secolo

DiPaolo Castellani

Nov 28, 2021

Cosa sono le meme stock: il social trading nel XXI secolo. Con il termine meme stock si fa riferimento alle azioni di un’azienda che si è guadagnata consistente notorietà ed attenzioni tramite le piattaforme social più diffuse: Instagram, Facebook, Reddit etc… E’ infatti prassi comune, per i nativi digitali del XXI secolo, quella di creare “thread” di discussione su siti Web come Reddit o cinguettii sibillini su Twitter per discutere animatamente di economia e di finanza.

Una delle principali conseguenze della diffusione di consigli di investimento in piattaforme frequentate da milioni di persone in tutto il mondo è quella per cui attraverso sforzi coordinati si possa “liberamente” manipolare il prezzo delle azioni. Per spiegarvi meglio: influenzando un numero cospicuo di persone, nell’ordine del milione, e convincendole a compiere allo stesso momento lo stesso identico investimento si agisce inevitabilmente alterando le normali dinamiche di mercato. Ciò comporta, come logica conseguenza, il fatto che le azioni meme possano sovente diventare decisamente sopravvalutate rispetto al loro effettivo valore.

Lo slang dei neo-trader moderni

Le comunità attive su Reddit hanno anche sviluppato un glossario terminologico proprio per indicare diversi concetti finanziari. Fra queste ricordo le più usate: “diamond hands” (mani di diamante, per indicare la solidità delle proprie azioni e il disinteresse completo verso la loro vendita); “tendies” (profitti, alludendo alle alette di pollo, tendies, in inglese, che si è soliti degustare nei fast food ); e infine la più utilizzata, discussa, celebrata: “to the moon” (per indicare la più rosea previsione finanziaria nei confronti di qualsivoglia titolo, azione o prodotto finanziario).

Insomma, tutt’altra storia rispetto alle noiose telefonate di lavoro che nell’immaginario comune caratterizzavano la vita di broker e trader professionisti fino a poco tempo fa. Si è compiuto un enorme passa in avanti ( o indietro, questione di prospettiva) rispetto alla finanza degli anni 2000, permettendo il coinvolgimento di fette di popolazione molto più ampie e soprattutto con un’età media decisamente minore.

Che cos’è un meme?

Un meme è un’idea, una gif, una foto o un post che ha raggiunto una diffusione notevole nell’ambito dei social media. I meme debbono la loro fortuna alla nascita e alla crescita repentina di Internet, il quale ha consentito alle persone di diffondere rapidamente video, immagini o post umoristici, interessanti o sarcastici nel giro di attimi di secondo in tutto il mondo. Con Internet inoltre, a partire dal 2015, sono sorte anche chat room e forum di discussione dedicati all’investimento e alla promozione di azioni.

WallStreetBets: dei degenerati a WallStreet

Le Meme stock propriamente dette, tuttavia, sono emerse soltanto nel 2020 tramite il forum Reddit r/wallstreetbets. A differenza dei suoi predecessori e di altri forum di investimento, WallStreetBets è diventato noto per il tono anti-conformistico, non convenzionale, spesso irriverente e per la totale noncuranza circa il rischio e la possibilità, tutt’altro che remota, di perdere soldi, dei suoi partecipanti.

In questo e in altri forum nati all’incirca nello stesso periodo si sono diffusi episodi di totale degenerazione psico-cerebrale, per la quale diciannovenni senza alcuna competenza finanziaria giungevano ad investire la quasi totalità dei loro soldi “per il college” in complessi strumenti finanziari derivati di cui non comprendevano i meccanismi solo per il brivido del rischio. In taluni casi con l’assenso incomprensibile dei genitori si è arrivati a porre diverse ipoteche sulla casa di famiglia pur di andare “all-in” su titoli semi-sconosciuti senza alcun presupposto fondato di crescita.

Si sono ovviamente registrate perdite per decine di migliaia di dollari, facendo finire sul lastrico centinaia di famiglie. E’ accaduto anche, però, che il “gambling” ovvero lo scommettere, anche detto “bets”, ha trasformato ignari quindicenni brufolosi in multimilionari nell’arco di una mattinata. E’ il brutto dello scommettere, a mio parere, l’isolato e sporadico successo dei pochi alimenta le speranze di successo dei molti, dando luogo a un circolo vizioso nefasto.

GameStop: la prima meme Stock

La prima meme stock in assoluto è stata GME, ticker borsistico di GameStop, retailer fisico di videogiochi e console, attivo a livello mondiale. La società, per via dell’avvento dei grandi colossi del web-shopping digitale, e della pandemia di Covid-19, verteva in una situazione a dir poco disastrosa. Alle soglie del “chapter 19” ovvero il procedimento legislativo che negli Usa avvia la bancarotta. Eppure, all’improvviso, Ryan Cohen, già fondatore di Chewey e-commerce globale, ne rilevò parte delle quote e dopo averne assunto la carica di CEO “pompò” la società su Reddit descrivendola come un’investimento da non lasciarsi sfuggire. E così frotte di trader improvvisati iniziarono a comprare azioni su azioni delineando una crescita così mostruosa da sbigottire lo stesso Cohen e, soprattutto, i mercati e gli analisti finanziari di tutto il mondo. Se vuoi approfondire la questione clicca qui.

Paolo Castellani

“Cosa sono le meme stock: il social trading nel XXI secolo”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *