• Lun. Dic 5th, 2022
giudice ad un'asta immobiliare

Comprare un immobile messo all’asta può essere conveniente, perchè generalmente i prezzi sono più bassi. Occorre però stare attenti a non commettere alcuni gravi errori, che rischiano di vanificare l’investimento. Le aste immobiliari possono essere lame a doppio taglio.

Quali sono i principali tipi di aste immobiliari?

  • Senza incanto: l’offerta va presentata in busta chiusa e l’importo offerto deve essere uguale o superiore alla base d’asta. Nel caso in cui arrivi una sola proposta, l’interessato è obbligato ad acquistare l’immobile al prezzo offerto, pena in caso di ripensamento la perdita della cauzione pari al 10%.
  • Con incanto: si tratta di una gara tra offerenti che parte con base l’offerta più alta ricevuta. L’aggiudicazione di un asta con incanto è provvisoria. Questo vuol dire che nei successivi 10 giorni è possibile ricevere altre proposte, almeno un quinto superiori a quella vincitrice.

Quali sono i diritti dell’acquirente?

La legge stabilisce che il giudice nomini un custode dei beni e che stabilisca nella sua ordinanza le modalità con i quali gli interessati all’acquisto possano prendere visione dei beni. Per gli immobili, il custode, in genere previo appuntamento, accompagna in loco gli interessati. L’interessato ha anche diritto di consultare la relazione di stima che viene redatta, su richiesta del giudice, da un esperto da lui nominato. In quasi tutti i casi è possibile scaricare tale documento dal sito del Tribunale, altrimenti si può interpellare il Custode o la Cancelleria.

Se il valore dei beni mobili supera i 25.000 euro o sono presenti immobili, l’avviso deve essere pubblicato anche in appositi siti internet e in quotidiani nazionali almeno 45 giorni prima del termine di presentazione delle offerte o della data dell’asta. Se lo ritiene opportuno, il giudice può stabilire la diffusione della notizia anche con altri mezzi pubblicitari. Nell’avviso d’asta viene omesso il nome del debitore per tutelarne la riservatezza.

Errori più comuni nell’acquisto di immobili all’asta

La questione più importante è capire se conviene comprare nelle aste giudiziarie (in particolare nelle aste immobiliari). Per scongiurare gli errori più comuni, consiglio di porsi le seguenti domande, prima di procedere alla partecipazione. Questo è molto importante per evitare di vanificare il proprio investimento e di ritrovarsi, magari, con due mutui da pagare invece che uno. Oppure, se l’intento è quello di rivendere l’immobile o affittarlo, con valutazioni sbagliate si rischia di avere spese troppo alte, che di fatto annullano i profitti.

  • Possiedo le competenze giuste per affrontare l’asta da solo, o è meglio farsi aiutare da un esperto del settore?
  • Ho valutato correttamente il prezzo, in relazione all’immobile messo all’asta?
  • Ho visionato e ispezionato con cura l’immobile, dal momento che è un mio diritto?
  • Se ho aperto un mutuo, ho considerato eventuali costi accessori (ristrutturazione, tasse…)?
  • La zona dove è situato l’immobile è ideale per le mie esigenze, o per le esigenze di eventuali acquirenti?
  • Ho fatto ricerche per capire l’andamento del mercato immobiliare nella zona?
  • Mi sono assicurato che l’immobile sia costruito nel pieno rispetto delle norme edilizie?
  • Ho controllato se l’immobile fa parte di un lotto indivisibile con altri proprietari di mezzo?

FAQ:

Quali sono gli errori più comuni in un'asta giudiziaria?

Bisogna valutare se si hanno le competenze giuste per partecipare ad un’asta, altrimenti meglio farsi aiutare da un esperto del settore. Inoltre è un tuo diritto (e dovere) valutare il prezzo, ispezionare l’immobile di persona, controllare che sia tutto in regola e capire se necessita di eventuali spese aggiuntive (come quelle di ristrutturazione).

Dove trovo gli annunci delle aste giudiziarie?

Tutti gli annunci vengono pubblicati sulla pagina dedicata del Ministero della Giustizia, ma ci sono anche molti altri portali autorizzati alla divulgazione delle informazioni in merito alle aste giudiziarie.

Quali sono i principali tipi d'asta?

Senza incanto: l’offerta va presentata in busta chiusa e l’importo offerto deve essere uguale o superiore alla base d’asta. Nel caso di una sola proposta, l’interessato è obbligato ad acquistare l’immobile al prezzo offerto, o perderà la cauzione del 10%.

Con incanto: si tratta di una gara tra offerenti che parte con base l’offerta più alta ricevuta. Nei successivi 10 giorni è possibile ricevere altre proposte, almeno un quinto superiori a quella vincitrice.

Beniamino Perri

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